

Abk
Nel 1308 la Birreria Aktien di Kaufbeuren , insieme alle sue cantine, cortile e fienili, fu donata ai cittadini di Kaufbeuren da Henry Twinger. Da allora la Birreria Aktien (oggi ABK) divenne presto ben nota in la regione per la sua superba birra. Il birrificio Aktien è cresciuto e ha proceduto ad acquistare altri birrifici a Kaufbeuren prima di diventare uno dei birrifici più importanti della Baviera nel XV secolo. Sotto l’occhio vigile del leggendario mastro birraio Zur Traube Güldenen nel XVII secolo, il birrificio Aktien perfezionò le sue ricette, che sono ancora utilizzate oggi e sarebbe diventato uno dei primissimi birrifici in Baviera a produrre le allora “proibite” birre di grano che, fino ad allora, veniva prodotta esclusivamente per la famiglia reale bavarese. Aktien Brewery ha dominato le competizioni mondiali di birra dalla fine del 1800, vincendo dozzine di premi e medaglie d’oro.
Attualmente, la birra Aktien è disponibile a livello internazionale con il nome di “ABK – Since 1308”. Il birrificio ABK continua a utilizzare esclusivamente i migliori cereali e luppoli Hallertau coltivati localmente dalle stesse fattorie da oltre 700 anni


Augustiner
La Augustiner-Bräu Wagner KG, la più antica birreria privata di Monaco di Baviera, rappresenta un’istituzione nella tradizione birraria della città. Da secoli, la birra Augustiner è un simbolo di Monaco, tanto quanto la Frauenkirche, il fiume Isar e l’Oktoberfest. Da quasi 700 anni, i cittadini di Monaco scelgono la birra Augustiner, attratti dalla qualità che questa birreria continua a garantire. Il principale impegno dell’azienda è quello di produrre birra di altissimo livello, utilizzando esclusivamente materie prime naturali e locali. L’acqua necessaria alla produzione proviene da un pozzo situato a 230 metri di profondità, mentre il malto è prodotto nella storica malteria del birrificio.
Oggi, la filosofia della Augustiner-Bräu Wagner KG si basa su una tradizione secolare e su valori fondamentali quali qualità, tradizione e legame con il territorio. Anche se le tecnologie moderne sono ampiamente utilizzate per la produzione e l’imbottigliamento della birra, la priorità assoluta resta sempre la qualità del prodotto finale. L’azienda è anche fortemente impegnata nella sostenibilità ambientale, adottando un approccio responsabile nell’uso delle risorse, impiegando tecnologie all’avanguardia in modo economicamente sostenibile e scegliendo fornitori che rispettino criteri ecologici.

Ustersbacher
Ustersbacher é un birrificio familiare bavarese, a un tiro di schioppo da Monaco e da Augsburg, che per tradizione produce birra da più di 400 anni.
Da ben 14 generazioni trasmettiamo la nostra passione e il nostro sapere. La nostra filosofia é quella di produrre in modo tradizionale e artigianale, prendendoci cura della natura e dell´ambiente.

Brau Union
Nel 1998 dalla fusione di Österreichische Brau AG e Steirerbrau è stata fondata la BRAU UNION ÖSTERREICH AG. Nel 2003 seguì l’acquisizione del 33% delle azioni del birrificio Schladming, che nel 2005 salirono al 90%. Dal 2003 Brau Union Austria fa parte della società madre Heineken, con sede ad Amsterdam, ed è considerata un ottimo esempio di quanto forte possano posizionarsi le aziende austriache nelle società internazionali.
Brau Union Austria vende oltre 5,0 milioni di HL di birra in un anno – con quattordici marchi di birra leader, oltre 100 tipi di birra e innovazioni continue.

Starobrno
Altissima qualità per la birra Starobrno
La birra Starobrno è prodotta con ingredienti di altissima qualità e le dedichiamo la massima cura dall’inizio alla fine affinché possiate gustarla fino in fondo.
La nostra birra non subisce un processo di pastorizzazione, durante il quale sarebbe esposta a shock termici. Il filtraggio avviene attraverso uno speciale microfiltro a membrana. Questo processo permette di mantenere più a lungo le sue proprietà originali e il suo gusto fresco e naturale. In esso sono conservati anche antiossidanti e polifenoli.



Forst
Da generazioni Birra FORST, con passione e competenza, s’impegna a preservare il piacere dell’arte birraria, proponendo specialità FORST che conservano da sempre i più alti standard di qualità.
Un’azienda fortemente legata alla propria terra, ai propri valori e alle proprie tradizioni, che cresce nel pieno rispetto della natura e dell’ambiente.
La volontà di preservare la cultura birraria e la cura del dettaglio che si respirano in tutta l’azienda sono percepiti anche nei numerosi locali FORST, in cui l’appassionato di birra può viverli in un’atmosfera conviviale.
Strettamente legata ai suoi luoghi e alle sue persone, Birra FORST è impegnata verso la comunità con un forte senso di responsabilità sociale, che prende forma nel supporto di numerose organizzazioni e associazioni, in tutto il Paese.

Hohenthanner
Nell’azienda familiare completamente indipendente, una combinazione di tradizione e moderno spirito di sviluppo è il prerequisito per la produzione di successo delle specialità di birra Hohenthanner.
Processo di produzione artigianale
Il mestiere dei birrai della birra viene sempre più dimenticato nel corso dell’automazione. Le specialità di birra Hohenthanner sono ovviamente prodotte all’attuale livello tecnico, ma sempre in combinazione con l’abilità artigianale del birraio. Lo speciale talento per le materie prime e le specialità di birra di alta qualità è ancora riconosciuto a Hohenthann e può sicuramente essere assaggiato.
Luppolo dall’Hallertau, cereali dalla Baviera
Le materie prime crescono davanti ai cancelli della birra: agricoltori e produttori di birra si conoscono personalmente. La migliore qualità della birra può essere raggiunta solo attraverso la migliore qualità delle materie prime. A partire dall’acqua del nostro pozzo, la nostra coltivazione di lievito, i cereali dalla Baviera ai luppoli della regione e della qualità di Hallertau sono estremamente importanti.



Menabrea
Menabrea è il birrificio attivo più antico d’Italia.
Un primato assoluto, dato dall’alchimia di tre elementi: ricetta originale della birra, qualità delle materie prime, cultura birraria.
La scelta di utilizzare gli ingredienti della ricetta tradizionale è vincente.
Così come l’ammodernamento dello stabilimento storico per continuare la produzione nello stesso luogo di sempre, vicino alle acque delle Alpi biellesi. Acque perfette dal punto di vista organolettico per unirsi al “nobile luppolo” di Hallertau in Baviera, al ceppo dei lieviti, al malto di Vitry-le-François, nel cuore della regione della Champagne, selezionati direttamente dal Mastro Birraio. Una ricerca fatta con il sapere e la passione propri di tutti coloro che lavorano alla creazione di Birra Menabrea

Haacht
Questa Brasserie fu una delle prime fabbriche di birra a nascere in Belgio. Alla sua direzione si trovava Eugene De Ro, un ingegnere specializzato in fermentazione. Nel 1898, Eugene produsse la sua prima vera e propria birra ad alta fermentazione e quattro anni più tardi ci riuscì nuovamente ma, con una a bassa fermentazione. Grazie all’enorme successo di queste birre, la Brasserie ottenne nel 1913 un posto speciale nel mondo delle birre belghe. Negli anni ’20, la fabbrica utilizzava ancora le ferrovie per trasportare i propri barili, i quali venivano poi distribuiti ai vari negozi e caffè di Bruxelles tramite carri. Nel 1929 la produzione si estese ad altri tipi: la Bock, l’Export, la Pils e la Stout Ale e l’anno record fu il 1937.
Grazie alla volontà di Eugene, nel 1950 fu introdotta la prima unità di imbottigliamento e ci fu l’acquisizione di diversi piccoli birrifici. In questi anni a capo dell’azienda c’era Alfred, suo genero, che morì brutalmente nel 1968 e al quale successe il figlio Federico.
È stata proprio l’acquisizione di altre Brasserie dei Paesi Bassi e della Francia a permette a Haacht di investire ed espandersi nei paesi vicini. Il rinnovo di tutta la produzione è iniziato nel 1990 e si è concluso nel 2010 con la costruzione di una nuova unità per imballare i fusti.
Sono ormai oltre 40 anni che con grande impegno e passione la Brasserie Haacht è il terzo più grande produttore di birra presente sul mercato belga.
La quarta generazione si prepara ad affrontare nuove sfide, pur mantenendo sempre alta la tradizione e la diligenza che le hanno fatto guadagnare questo enorme successo.

Birra Friuli
Birra Friuli nasce da un’idea in seguito alla nostra esperienza in California, dove il mercato della birra artigianale è un esempio per tutto il mondo.
Emily, Patrick e Alex hanno cercato di unire in un unico sorso, l’innovazione del mercato “craft beer” americano e i pregi del territorio della loro regione.
L’acqua è un elemento chiave nella produzione. La nostra fortuna ad avere le Valli del Natisone (Monte Mia) ci permette di lavorare già di base con materie prime di altissima qualità, il che al giorno d’oggi è ciò che fa la differenza.
La produzione avviene a San Pietro al Natisone. Veniamo da una Regione che si è sempre contraddistinta da un punto di vista vitivinicolo ma a maggior ragione abbiamo voluto dimostrare che il Friuli è anche altro, e che ha risorse infinite, da qui la sfida nel creare una birra unica nel suo genere.

Retorto
L’anima di Retorto è Marcello Ceresa, che nel 2011 fonda, insieme ai fratelli Monica
e Davide, il birrificio artigianale Retorto. Dal 2014 è affiancato in produzione dall’amico
d’infanzia Marcello Bettinardi, birraio in seconda. Il termine microbirrificio ben si adatta
a Retorto, con piccole produzioni di grandi birre. Le prime birre in gamma (Latte piu’,
Morning glory, Krakatoa e Daughter of Autumn) rimangono tra i prodotti piu’ conosciuti ed
apprezzati, cui se ne sono aggiunti tanti altri: Acqua Passata, bevanda vintage ispirata ai
vermuth, sebbene ottenuta da fermentazione di malto d’orzo; birre barricate come Mia W.,
la nostra tripel invecchiata in botti di whisky, Malanima, il barley wine maturato un anno in
un caratello di Vin Santo; sour, come Bloody Mario e Succo di suocera. Anche la cantina
è cresciuta nel tempo, dai primi quattro fermentatori ai dieci attuali













